Nutrizione e benessere di Mariella Saudelli

La visita nutrizionistica

Premessa

La parola dieta, purtroppo spesso collegata a privazioni e sacrifici, deriva dal greco "dìaita" e vuol dire  “stile di vita”.

La “dieta” ideale è personalizzata a ciascuno di noi in quanto le esigenze nutrizionali variano da individuo a individuo, non esiste un’alimentazione “standard” adatta a tutti.

Caratteristiche

La mia visita ha la durata di circa 90 minuti.

Il paziente che fa richiesta di una visita, concorderà con lo studio il giorno e l’orario di ricevimento. Il paziente, ove necessario, dovrà presentarsi con  le analisi più recenti e indagini cliniche che attestino eventuali patologie in atto.

Durante la visita verranno effettuate/i:

  • Valutazione dell’anamnesi patologica personale e familiare per un eventuale riscontro di patologie legate all’alimentazione
  • Lettura esami ematochimici di interesse nutrizionistico (emocromo con formula, glicemia, creatinina, colesterolo totale, colesterolo HDL, Trigliceridi, Transferrina, Ferro, Ferritina, Na, K, Mg, Ca, AST/ALT, TSH, PCR)
  • Valutazione delle abitudini del paziente inerenti l’attività fisica (stile di via sedentario o dinamico)
  • Antropometria (rilevazione del peso, dell’altezza, della circonferenza addominale, del polso, calcolo del BMI,  plicometria)
  • Calcolo del metabolismo basale e del peso desiderabile
  • Anamnesi alimentare (quali sono le preferenze alimentari, come vengono distribuiti i pasti nella giornata, dove vengono consumati, ecc.) e calcolo degli apporti riferiti di nutrienti
  • Valutazione della storia del peso (tentativi di dimagrimento effettuati, peso massimo raggiunto, peso minimo raggiunto..)
  • Elaborazione del regime dietetico più adeguato in base ai parametri indagati: indice di massa corporea, costituzione, sesso, eta', abitudini etc.
  • Valutazione e condivisione con il paziente dell'obiettivo (raggiungibile!) di calo ponderale
  • Successivo controllo a 4 settimane, periodiche visite di controllo verranno concordate per monitorare nel tempo la risposta personale alla dieta, per eventuali correttivi onde favorire la compliance del paziente, e favorire il mantenimento dei risultati ottenuti.

I profili alimentari elaborati terranno conto delle esigenze fisiopatologiche del paziente, intervengono nel controllo di alcune patologie, spesso legate all’alimentazione (es. diabete mellito, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, ipertensione arteriosa, intolleranze alimentari, etc..).

Il metodo che utilizzo ha l'obiettivo di educare l'individuo ad una corretta nutrizione come parte integrante di un corretto e sano stile di vita, si basa prevalentemente sulla Dieta Mediterranea, prevede un importante utilizzo di cereali soprattutto integrali, legumi, frutta e verdura, consumo di pesce, carne bianca, latte e latticini, oltre ad una regolare attività fisica.

E' importante iniziare insieme il percorso di "rieducazione" all'ascolto del corpo, per imparare a riconoscere la sensazione di fame e a distinguerla da tutte le altre sensazioni in risposta alle quali si è "abituati" a mangiare, e quindi a mangiare solo quando si ha fame, a mangiare ciò che piace ma nel modo e nella quantità giusta e a capire la necessità di una vita attiva.

Moltissime persone negli anni hanno provato una o più diete, scegliendole tra le più disparate, da quelle proposte da specialisti a quelle consigliate da amici o lette sui giornali e, dopo un'iniziale perdita di peso grazie a sforzi e privazioni, hanno visto ritornare tutti i chili persi e magari qualcosa in più alla ripresa delle normali abitudini di vita, con conseguente frustrazione, delusione e perdita di autostima.

Con le informazioni raccolte in sede di visita, elaboro una cartella per il paziente in cui allego il programma alimentare (consegna entro3-4 gg lavorativi), schede di educazione alimentare e, se lo ritengo opportuno, se lo ritengo opportuno consegno il monitoraggio alimentare (un piccolo quaderno su cui annotare ciò che si mangia e valutare il senso di fame e sazietà) che risulta utile sia al paziente, per riflettere sull’andamento del programma alimentare, sia a me, per identificare eventuali difficoltà o errori alimentari non evidenziati in precedenza.

Controlli successivi

I controlli sono importanti per il successo del programma nutrizionale e vengono stabiliti, in accordo col paziente, a distanza di circa 30 gg ed hanno la durata di circa 30 minuti durante i quali vengono rivalutate l’anamnesi alimentare e le misure antropometriche (peso e circonferenze) al fine di definire:

–    l’entità del dimagramento in Kg persi e misurazione del girovita

–    l’aderenza allo schema dietetico

–    eventuali difficoltà incontrate

Viene così, impostato il nuovo piano alimentare per ottenere il mantenimento del peso perso o un ulteriore calo ponderale per raggiungere l’obiettivo concordato in prima visita.

A chi è rivolta

L’approccio nutrizionale si rivolge non soltanto all’obesità e al sovrappeso ma anche ad aspetti parafisiologici come la gravidanza e l’allattamento, la celiachia, il diabete, lo sport a livello agonistico e non, menopausa, senescenza…)

Si effettuano, altresì, diete di eliminazione per la gestione di allergie e intolleranze alimentari e percorsi di educazione alimentare.